M. MANCUSO

     Penso che attualmente non esiste in Italia un vero e proprio movimento artistico all'altezza dei tempi in cui viviamo. Ciò non toglie - che, essendo stata l'Italia la culla dell'arte - vi siano qua e là casi importanti ma isolati. Le ragioni di questo stato di cose si possono in parte rintracciare nella mancanza di veri conoscitori dell'arte, capaci di distinguere e di difendere l'opera d'arte dai diversi trucchi. E poi da non avere ancora chiarito l'ossatura di ciò che è pittura moderna, da ciò che è plagio dell'antico, da ciò ch è adattamento alle forme naturalistiche, che hanno oggi facile successo.
     Siamo tutti d'accordo che nessuna scuola o nessuna volontà ferrea fa diventare artista chi non c'è nato, ma d'altra parte il raffinamento spirituale a base di una educazione elevata e critico-teorica, come sub strato su cui nasce il momento artistico, è indispensabile.
     Infatti l'artista liberato dalle espressioni sensuali e sentimentali - forme in cui annegano gli uomini comuni - s'innalza e fa parte di una atmosfera di vita superiore, e soltanto arrivato a questo punto, si può dare alla ricerca, attraverso il suo relativo umano delle espressioni intrinseche di uomini e cose (opera d'arte).
     Oggi invece si osserva nella maggior parte delle pitture moderne una ricchezza di materiale primo importante e d'altra parte una deficienza di ciò ch'è schema della pittura moderna. Mentre in altre opere si riscontrano schemi di problemi pittorici importanti ma portati in un'atmosfera razionalistica e fredda dove non può nascere arte. Pochissimi sono coloro che sommano nelle loro opere questi due punti importantissimi, senza risoluzione dei quali si resta ritagliati fuori dalla vera e propria opera d'arte moderna.
    


                                                                                           M. MANCUSO

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