ALFREDO PETRUCCI

     Se l'arte, nel suo progressivo svolgimento, è la conquista di punti di vista sempre nuovi sull'esperienza, l'attuale vivace moto di rinnovamento non può non essere salutare e preludere ad una affermazione di originalità e di potenza, in armonia con lo spirito dei tempi. Guai all'arte che pretenda di stabilirsi pacificamente sulle posizioni conquistate! Guai all'artista che si faccia superare dalla sensibilità dell'epoca in cui vive! Il pericolo sta solo nell'illusione - propria di pochi, per fortuna - che le posizioni nuove possano essere conquistate ignorando e disprezzando le antiche e nel credere che l'esperienza sia unicamente un fatto psicologico e non anche e soprattutto un fatto storico. Il pericolo sta nel credere che il nuovo, solo perché è nuovo, sia arte, e nel legittimare, di conseguenza, i frutti dell'impotenza, dell'ignoranza e della stravaganza.

                                                                                           ALFREDO PETRUCCI

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