Ci troviamo in un periodo di transizione.
Lo supereremo bene quando dal pittore, dallo scultore, dall'architetto si tornerà ad esigere opera bella e utile, vale a dire pregna di quelle doti sostanziali che sono state a base dell'Arte di ogni tempo: per il buon senso non c'è ieri, oggi, domani.
Lo supereremo tornando ad essere modesti e sinceri, limitandoci a dipingere, scolpire , architettare a fatti e non a parola.
Può darsi che anche i nostri Capi, allora riusciranno a dimostrarsi sereni.
Ad ogni modo io mantengo una fiducia immensa nella rinascita del'Arte italiana.
RODOLFO VILLANI
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